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Come riscaldare casa senza gas

Come riscaldare casa senza gasVuoi scoprire come riscaldare casa senza gas e dire addio ai tuoi gestori energetici?

Se stai costruendo o ristrutturando casa, è molto probabile che tu ti stia chiedendo come riscaldare casa senza gas.

Il tuo obbiettivo è sicuramente quello di ottenere un ottimo comfort, sia in caldo che in freddo, senza avere spese annuali da capogiro.

Inoltre, vorresti raggiungere quella famigerata indipendenza energetica che ti permette di liberarti dai classici gestori di energia e gas.

Oggi le tecnologie lo permettono, non siamo più ai tempi del bombolone di gasolio interrato in giardino, anche se in molte zone questa è ancora una realtà viva e vegeta.

Oggi hai la possibilità di scaldare casa senza gas, qualsiasi esso sia (metano, gpl, gasolio), scegliendo altre fonti di energia, rinnovabili e non fossili.

Ma il problema rimane sempre “Che cosa scelgo? Che tipo di riscaldamento mi conviene installare?”

In questo articolo ti mostrerò diverse soluzioni alternative al gas, alcune consigliate, altre meno, e alla fine farò delle considerazione in merito.

Quindi ti consiglio di prenderti qualche minuto e leggere con attenzione questo articolo fino alla fine, perché questo sarà, probabilmente, l’articolo più utile che leggerai sull’argomento.

Vediamo, quindi, quali sono le soluzioni per scaldare casa senza gas.

Caldaia elettrica

La caldaia elettrica è un oggetto che non ha molte possibilità di applicazione. Si tratta di una caldaia con delle resistenze elettriche utilizzate per scaldare l’acqua del tuo circuito di riscaldamento.

Il funzionamento è simile al boiler elettrico, ma con potenze decisamente maggiori, in quanto deve scaldare una mole d’acqua molto più grande e per molto più tempo.

Nella maggior parte dei casi non è una scelta consigliata.

L’unico vantaggio è che costa relativamente poco, cioè meno di una caldaia a gas.

Se installata in una seconda casa, ad esempio un piccolo monolocale, ed utilizzata pochi giorni all’anno, potrebbe essere una scelta corretta.

In tutti gli altri casi ti consiglio di non considerarla.

Il suo consumo è circa 3 volte quello di una caldaia a metano e 4 volte quello di una pompa di calore.

Caldaia a biomassa

La caldaia a biomassa è l’unico sistema a combustibile considerato a fonte rinnovabile ed in grado di farti risparmiare rispetto al metano.

Per biomassa si intende legna, pellet, mais, gusci di frutta secca, ed altre sostanze organiche solide, purché non fossili..

Una caldaia a pellet consuma circa il 25-30% in meno rispetto ad una caldaia a condensazione, mentre con quella a legna puoi arrivare anche al 50-60% di risparmio.

Ovviamente sono percentuali estremamente indicative, è solo per darti un ordine di grandezza.

Il problema è il grosso lavoro di acquisto, stoccaggio e caricamento del materiale, soprattutto se si parla di legna.

È un lavoro costante e quando decidi di acquistare una caldaia a pellet o a legna devi avere in testa che non potrai “stufarti” di questo impegno almeno per i prossimi 15-20 anni.

Riscaldamento elettrico a pavimento

La serpentina elettrica a pavimento è un sistema mediamente economico da installare. Presenta, però, problemi molto simili alla caldaia elettrica.

Sebbene oggi esistano sistemi più efficienti della classica resistenza scaldante (infrarossi, amorfo…), i consumi sono comunque decisamente più alti rispetto a metano, pellet e pompa di calore.

Valgono quindi le stesse regole della caldaia elettrica. Monolocale di 35mq, molto ben isolato ed utilizzato pochissimo. Altrimenti rischi di consumare in maniera spaventosa, buttando soldi inutilmente.

Inoltre, come con la maggior parte delle caldaie elettriche, non hai nemmeno la possibilità di produrre acqua calda sanitaria.

Quindi dovrai comunque avere un secondo sistema che ti permette di avere acqua calda in casa

Pompa di calore

La pompa di calore è un sistema che preleva energia termica dall’ambiente esterno e la trasferisce al tuo circuito di riscaldamento.

In realtà esistono 3 tipologie di pompe di calore:

Aria-Acqua – Sistema che scalda l’acqua del circuito di riscaldamento scambiando calore con l’aria esterna. D’estate può produrre acqua fredda per raffreddare i locali.

Aria-Aria – Sistema utilizzato dal classico climatizzatore, immettendo aria calda (o fredda d’estate) in casa, sempre scambiando energia termica con l’ambiente esterno.

Geotermica – Sistema che scalda o raffredda l’acqua di un pavimento, soffito o parete radiante, scambiando energia termica con l’acqua di falda (Acqua-Acqua) o con il terreno (Terra-Acqua).

Ovviamente ho iper-semplificato il concetto in quanto non è il luogo adatto per scendere nel tecnico.

Ti basta sapere che l’unica energia elettrica che viene consumata in questo processo serve ad azionare il compressore e pochi altri ausiliari.

Di fatto non viene utilizzata energia elettrica per “scaldare” ma solamente per “spostare” calore già esistente.

Quasi tutte le pompe di calore, oggi, sono reversibili, cioè possono produrre calore in inverno e freddo d’estate.

I consumi di una pompa di calore sono più bassi rispetto ad una caldaia a condensazione, mediamente dal 25 al 35% in base a diversi fattori.

Attenzione però: installando una pompa di calore in maniera errata, con dimensionamenti non corretti o facendola lavorare a temperature troppo alte, il risparmio può diminuire drasticamente, fino ad equipararla alla caldaia a metano.

È necessario, quindi, che la progettazione del sistema di riscaldamento in pompa di calore sia effettuata da professionisti realmente specializzati in questo tipo di impianti e non da chi si occupa di riscaldamento in generale!

Non basta sostituire la caldaia con la pompa di calore per garantirti un risparmio. E non basta nemmeno per garantirti il caldo d’inverno, cosa ancora più grave.

Purtroppo, però, è quello che succede in molti casi. Viene sostituita la caldaia con una pompa di calore, senza verificare realmente la temperatura di mandata dei termosifoni, senza considerare un accumulo inerziale (in alcuni casi fondamentale per il buon funzionamento del sistema), configurando la macchina in maniera standard anziché in maniera specifica secondo l’uso del cliente…

Il riscaldamento in pompa di calore è un argomento molto delicato e non può essere trattato con superficialità.

Caldaia ionica

La caldaia elettrica a dissociazione ionica è un sistema di nuovissima tecnologia.

Si tratta di un sistema che scalda un liquido tecnico grazie al movimento di ioni.

Questo calore viene scambiato, poi, con il circuito di riscaldamento di casa.

La particolarità di questo sistema è che per ogni kWh elettrico utilizzato vengono prodotti circa 2kWh termici (COP =2)

Ne deriva che i consumi sono leggermente più alti rispetto ad una caldaia a metano e circa una volta e mezza quelli di una pompa di calore.

I vantaggi di questa caldaia sono legati al fatto che non hanno bisogno ne di unità esterna ne di canna fumaria e che raggiunge senza problemi temperature alte, anche di 90°

I costi sono circa a metà strada tra una caldaia a metano e una pompa di calore.

A livello economico è SEMPRE più costosa rispetto ad una caldaia a metano, sia come costo di impianto che come consumi.

L’unica situazione in cui potrei consigliarti questo impianto è il classico appartamentino o monolocale con termosifoni ad alta temperatura, ma dove necessitano potenze molto basse.

Per immobili più grandi e potenze maggiori, è assolutamente più indicata la pompa di calore.

Inoltre, l’impegno elettrico necessario, cioè la potenza che dovrà avere il tuo contatore elettrico, è maggiore rispetto a quello richiesto da una pompa di calore.

Pannelli radianti elettrici ad infrarossi

Questi pannelli hanno una tecnologia per cui il riscaldamento avviene in maniera radiante, con consumi leggermente inferiori rispetto alla serpentina a resistenza.

Sono posizionabili a parete o a soffitto e non scaldano direttamente l’aria, ma le superfici opposte. Ad esempio, mettendo un pannello a parete, viene irraggiato calore sulla parete opposta, mentre a soffitto, il calore viene irraggiato verso il basso.

Restano comunque oggetti estremamente più dispendiosi rispetto a metano, biomassa e pompa di calore.

Possono essere inseriti in una stanza come integrazione, soprattutto in case ben isolate, ma non consiglio assolutamente di utilizzarli come riscaldamento principale.

In questo caso, l’impegno elettrico del contatore è decisamente alto, più del doppio rispetto a quello di una pompa di calore ed i consumi seguono questa proporzione.

Considerazioni

Questo è l’elenco mediamente completo delle soluzioni per scaldare casa senza l’utilizzo di gas.

Ovviamente mi rifiuto di citare stufette elettriche o scaldini da muro che trovi nelle televendite delle tv private.

In una ristrutturazione completa non ci sono dubbi. La soluzione energeticamente più efficiente è sicuramente pompa di calore abbinata ad un pavimento radiante.

Nei casi in cui il pavimento è già posato, puoi prendere in considerazione di installare la serpentina radiante a parete o a soffitto, anziché a pavimento.

L’abbinamento pompa di calore e serpentina radiante non solo ti permette di scaldare casa senza gas in maniera estremamente economica (data dalla bassa temperatura necessaria alla serpentina) ma ti da la possibilità di coprire tutta o parte dell’energia necessaria con un impianto fotovoltaico di medie dimensioni.

Per coprire con un fotovoltaico altri sistemi di riscaldamento elettrico, dovrai installare un impianto molto più grande e che produca molta più energia, con un investimento decisamente più grande.

I dubbi nascono solamente quando sei costretto a mantenere i tuoi termosifoni.

Se la temperatura è molto alta, l’efficienza della pompa di calore, anche di quelle progettate per l’alta temperatura, scende di molto.

A questo punto potrebbe essere valutabile una pompa di calore ad alta temperatura alimentata da un grande impianto fotovoltaico, o altrimenti una caldaia a pellet.

Infatti, se ti affidi ad un’azienda del circuito Casa Senza Gas, di norma non ti viene proposta una pompa di calore su un sistema a termosifoni (cosa che invece viene costantemente fatta dalla classica azienda termoidraulica).

Per quanto esista una pompa di calore ad alta temperatura, nata per lavorare sui termosifoni e anche molto affidabile, si preferisce strutturare il sistema per lavorare a bassa temperatura.

In casi eccezionali viene proposta, ma solamente in un sistema in cui riusciamo a garantire un’efficienza globale abbastanza alta.

L’obiettivo di un sistema di riscaldamento Casa Senza Gas è l’estrema efficienza. Per raggiungere determinati risultati è necessario lavorare su un sistema integrato che lavori a bassa temperatura. Questo è il motivo per cui tendiamo a non considerare l’abbinamento pompa di calore e termosifoni.

Ora che hai appreso alcune informazioni su come scaldare casa senza gas, puoi approfondire il tema sul tuo caso specifico.

Puoi capire quali sono i limiti strutturali, i pericoli e gli errori da non commettere, e scoprire come progettare un sistema impiantistico che ti renda davvero indipendente dal punto di vista energetico.

Finalmente puoi eliminare il gas da casa tua e produrre l’energia necessaria agli impianti in maniera autonoma!

Basta trovare l’azienda del circuito Casa Senza Gas più vicina a te e far analizzare in maniera gratuita la situazione energetica della tua casa.

A presto, Stefano.

6 commenti su “Come riscaldare casa senza gas”

  1. Ho un’abitazione con caldaia a gas e termosifoni ghisa
    Vorrei info dettagliate in merito all’ipotetica alternativa.
    Grazie.
    Cell. ********** dopo le 16

  2. Ho un impianto fotovoltaico da 6kw ed il riscaldamento a termosifoni,vorrei un parere
    per poter eliminare la caldaia a gas. Grazie

    • Ciao Claudio, per darti un parere affidabile dovrei avere più informazioni. Una strada può essere quella di effettuare un’analisi dell’immobile qui: http://www.riqualificazione-energetica.net/analisi-energetica/

      Di base, se la casa è mediamente grande, puoi optare per una pompa di calore ad alta temperatura (reale, non macchine che sulla carta arrivano a 65°), oppure una caldaia a pellet + scaldacqua a pompa di calore per l’acqua calda sanitaria.

      Dipende anche da quanto spendi oggi. Ovviamente il risparmio deve giustificare i costi di intervento.

      Se hai bisogno di altre info puoi contattarmi tramite email: info@casasenzagas.it

      Stefano.

  3. Buon giorno. Conoscete dei bravi installatori a cui poter affidare il progetto di un riscaldamento per una casa da restaurare in provincia di Treviso? Grazie.

    • Buongiorno Paolo, c’è un’azienda del circuito Casa Senza Gas proprio a Montebelluna. Se mi lascia un recapito telefonico la posso mettere in contatto con loro. Mi scriva pure tramite email: info@casasenzagas.it

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